Dopo oltre due anni e mezzo finisce la censura di Wikipedia in Turchia. L’annuncio è arrivato dall’autorità di controllo delle tecnologie informatiche e di comunicazione (Btk) dopo che la Corte Costituzionale di Ankara ha stabilito a maggioranza che il blocco dell’accesso al sito web di libera informazione disposto nel 2017 dal governo di Erdogan viola il diritto alla libertà di espressione.

La Corte Costituzionale turca ha decretato che il blocco sull’accesso a tutte le versioni linguistiche dell’enciclopedia online Wikipedia in vigore in tutta la Turchia viola la libertà di espressione che per legge è “garantita dall’articolo 26 della Costituzione”. La decisione della Corte, pubblicata sul suo sito web, è stata presa a maggioranza, per 10 voti contro 6, secondo quanto riportato dall’agenzia Anadolu. La decisione apre la strada alla ripresa dell’accesso e segue un ricorso in appello del maggio 2017 di Wikimedia Foundation per annullare il bando del governo. Il caso è finito anche davanti alla Corte Europea per i diritti umani e il governo di Ankara avrà ora tempo fino al 10 gennaio per presentare la propria risposta alla Corte.

Il Fatto Internazionale - Le notizie internazionali dalle principali capitali e il dossier di Mediapart

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Kazakistan, precipita aereo con 100 persone a bordo: “Dodici morti, ci sono dei sopravvissuti” – FOTO

next
Articolo Successivo

Libia, “ribelli siriani filo-turchi al fianco di al-Sarraj”. In Siria sono accusati di crimini contro civili. Il 7 gennaio parte la missione Ue

next