Emilio Carelli, Barbara Floridia, Paola Taverna, Danilo Toninelli, Ignazio Corrao ed Enrica Sabatini. Sono questi i 6 facilitatori organizzativi per i quali è arrivato l’ok degli attivisti M5s attraverso la piattaforma Rousseau. Hanno votato in 24.326 e i “sì” alla lista proposta dal capo politico Luigi Di Maio sono stati 20.584, pari all’84,6 per cento dei voti espressi.

Carelli, ex giornalista del Tg5, è stato scelto alla Comunicazione, mentre l’ex ministro delle Infrastrutture del Conte 1 si occuperà delle Campagne elettorali, la vice-presidente del Senato coordinerà l’Attivismo locale, mentre l’eurodeputato Corrao sarà il Supporto agli Enti locali. La senatrice Floridia sarà la facilitatrice alla Formazione, mentre Sabatini – socia dell’Associazione Rousseau e fedelissima di Casaleggio – è stata scelta per il Coordinamento e Affari Interni.

Il capo politico, come già annunciato nei mesi scorsi, ha selezionato personalmente i sei referenti nazionali. Oltre ai nomi proposti da Di Maio, ci sono poi gli autocandidati come facilitatori per settore che hanno proposto anche una loro squadra. Per 5 aree è pervenuta una sola proposta – in 7 casi invece c’è stata contrapposizione tra due team – e quindi le squadre sono entrate far parte automaticamente del Team del Futuro, che sarà presentata domenica pomeriggio al Tempio di Adriano a Roma.

Luciano Cadeddu si occuperà del team Agricoltura e pesca, Giampiero Trizzino dell’Ambiente, Vincenzo Presutto del ramo Economia, Iolanda Di Stasio per Esteri e Ue, Valentina D’Orso guiderà il team Giustizia e Affari istituzionali, Gennaro Saiello quello delle Imprese, Luca Carabetta sarà a capo del team Innovazione, mentre Dino Giarrusso di quello Istruzione e Maria Pallini di quello del Lavoro e famiglia. Valeria Ciarambino si occuperà del team Sanità, Luca Frusone di Sicurezza e Andrea Cioffi di Trasporti e infrastrutture.

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