Venticinque militanti No Tav sono stati identificati dagli agenti della Digos e saranno denunciati per inottemperanza all’ordinanza prefettizia che ha istituito una zona rossa intorno al cantiere di Chiomonte. I provvedimenti sono scattati dopo che ieri sera un centinaio di manifestanti No Tav si è diretto nei pressi del cancello del sentiero Gallo Romano che da Giaglione conduce al cantiere Tav di Chiomonte. Arrivati al cancello una trentina di 30 persone hanno lanciato sassi e oltre 40 bombe carta in direzione delle forze dell’ordine che hanno risposto con lacrimogeni. Tra i 24 identificati, dieci verranno anche denunciati per non aver rispettato le prescrizioni del foglio di via obbligatorio disposto dal Questore di Torino e per aver appiccato l’incendio al cancello

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