MobiWall è una nuova app gratuita sviluppata dalla trevigiana Mobisec che promette di tutelare al meglio la sicurezza dei propri dati sensibili mentre si naviga su Internet con il cellulare. Attualmente è disponibile per iOS, quindi si può installare sugli iPhone, ma nei primi mesi dell’anno prossimo sarà rilasciata anche la versione Android.

Il tema è quello della condivisione, a nostra insaputa, dei dati personali che poi vengono ad esempio impiegati per la profilazione pubblicitaria. Questo avviene spesso su siti web e app, ma non tutte le piattaforme applicano i livelli di garanzia previsti dalle norme sulla privacy. Si pensi ad esempio allo scandalo di Cambridge Analytica, che ha messo nei guai Facebook.

MobiWall vuole distinguersi, rispetto ad altre soluzioni analoghe, per efficacia, semplicità d’uso e intuitività. “La maggior parte dei dati che vengono rubati o trasmessi, senza consapevolezza del proprietario del dispositivo, sono trasferite tramite network a una serie di indirizzi noti o riconducibili a società private che fanno della raccolta dati la loro fortuna, alle spalle degli utenti”, ha spiegato Alberto Zannol, fondatore di Mobisec.

“L’applicazione MobiWall permetterà di bloccare (sia in ingresso che soprattutto in uscita) le connessioni verso determinati indirizzi web e relative società, impedendo quindi che queste si approprino di dati (sensibili o meno) per loro scopi commerciali o strategici. Sarà dunque possibile agire su singoli indirizzi (url), o bloccare intere app (Facebook, Instagram, Wechat, etc.), anche temporaneamente nel momento in cui non si stiano utilizzando, per evitare invio di dati non voluti”.

Per comprendere la portata del problema basta fare attenzione a quei banner pubblicitari sulle bacheche dei nostri social e di Google Ads che magari sono frutto delle nostre conversazioni nelle chat. Attivando i filtri selettivi (preimpostati e creabili dall’utente) di MobiWall non verranno più trasmessi dati che lo consentano. Un’altra criticità è quella delle pubblicità indesiderate che possono rallentare la navigazione e incidere sui consumi dello smartphone.

L’app inoltre controlla il traffico dati, anche extra UE, per evitare brutte sorprese sul conto telefonico, blocca i contenuti dei siti pericolosi che attivano servizi e abbonamenti non voluti, a scopo di frode. “Le ricerche online o le funzionalità delle app sono spesso rallentate dalla frequente e invasiva comparsa di pubblicità e gli adv sia nei siti web sia nelle applicazioni: MobiWall consente all’utente di bloccarli. Basta SCAM, basta SPAM”, infine ricorda la società trevigiana.

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