Si sfiora la rissa, al centro dell’emiciclo di Montecitorio, all’apice dello scontro sul Mes. Tra le urla e i fischi che arrivano dai banchi del centrodestra, vicino ai banchi dove siedono gli stenografi, si accalcano diversi deputati: nel tentativo di separarli c’è chi come il deputato di FI Giorgio Mulè esce con un polso slogato. Un deputato leghista sfascia una sedia. Lo scontro si protrae per diversi minuti. Rossella Muroni, deputata di Leu, esce in lacrime: “Abbandono l’Aula di Montecitorio in lacrime e non mi vergogno a dirlo – scrive sui social – Mi vergogno invece per la scena di violenza a cui hanno assistito due scolaresche in visita. Una rissa in piena regola come ci si aspetterebbe in un bar malfamato. E invece era l’aula di Montecitorio. Ho sempre pensato che ci chiamassero Onorevoli non perché qualcuno ci debba rendere onore ma perché dobbiamo comportarci sempre in maniera onorevole. Stasera nell’Aula di Montecitorio non c’era onore, solo violenza e io me ne vergogno”

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