Truffe telematiche, violazioni della privacy, furti d’identità. Alzando il tiro, attacchi informatici in grande stile, uno per tutti quello avvenuto nel corso delle ultime elezioni americane. Ma nel mondo del web potrebbe succedere di peggio, di molto peggio: potrebbero scoppiare guerre silenziose quanto devastanti, combattute a colpi di clic, il cui obiettivo non è la conquista del territorio, ma la presa di possesso delle infrastrutture chiave: vie e mezzi di comunicazione, rete elettrica, impianti per la distribuzione di gas e acqua, con conseguenze a dir poco catastrofiche.

Uno scenario che purtroppo non ha niente di fantascientifico. Il libro Cyber War, edito da Mimesis (12 euro), prova a ricostruirlo attraverso il lavoro di due esperti: Aldo Giannuli, storico e già collaboratore di procure e commissioni d’inchiesta sulle stragi di Stato, e Alessandro Curioni, consulente specializzato in cybersicurezza e autore di saggi sul tema. I due esperti danno informazioni precise e circostanziate su fatti realmente avvenuti, con un linguaggio chiaro e comprensibile; poi, con il ritmo di un thriller, descrivono armi, campi di battaglia, strategie di attacco e di difesa di un possibile conflitto cibernetico. Che forse è già in atto, anche se per il momento a bassa intensità.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Cent’anni fa nasceva la Bauhaus. Una storia anche femminile (nonostante le discriminazioni)

next
Articolo Successivo

Giancarlo Moscara, addio all’artista che col suo sguardo era in grado in grado di colorare il mondo

next