Una donna di 46 anni e le sue due figlie di 9 e 7 anni sono state trasportate in ospedale in gravi condizioni dopo essere state travolte da un’auto mentre erano alla fermata dell’autobus in via Oderisi Da Gubbio, in zona Portuense a Roma. Secondo i primi accertamenti: una 79enne ha perso il controllo della sua auto salendo sul marciapiede dove si trovavano alcune persone in attesa dell’arrivo del bus e poi andando a sbattere contro un albero.

Cinque in tutto i feriti. La 46enne è stata trasportata all’ospedale San Camillo in codice rosso mentre le bambine in codice giallo al Bambino Gesù. Altre due donne sono state portate in ospedale: una in codice giallo al San Giovanni e l’altra in codice verde al Fatebenefratelli. Sul posto per i rilievi e per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto sono intervenute diverse pattuglie del XI Gruppo Marconi della polizia locale di Roma Capitale.

La macchina è stata posta sotto sequestro. Resta da capire anche se l’anziana sia stata colpita da un malore, o se l’auto sia andata fuori strada a causa di una distrazione o di una manovra sbagliata, forse dovuta all’asfalto bagnato per la pioggia. La 79enne, illesa ma sotto shock dopo l’incidente, sarà indagata per lesioni. Come di prassi in questi casi, è stata sottoposta agli accertamenti per stabilire l’eventuale assunzione di alcol o droghe.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Si fingeva donna e adescava ragazzini su Facebook, arrestato per violenza sessuale aggravata

next
Articolo Successivo

Ragusa, uccide a pugni la madre perché rimasto chiuso fuori casa: arrestato

next