Cina e Usa hanno raggiunto un accordo per la riduzione “graduale” dei dazi che erano stati posti reciprocamente per penalizzare le importazioni di prodotti. L’annuncio è stato dato all’agenzia Bloomberg da Gao Feng, portavoce del Governo di Pechino, senza fornire ulteriori dettagli sull’intesa. Cina e Usa, ha detto Gao, “nelle scorse due settimane hanno condotto serie e costruttive discussioni per affrontare le specifiche preoccupazioni” e hanno raggiunto un “accordo in base al quale vorrebbero rimuovere le tariffe aggiuntive per fasi, per stabilizzare le aspettative di mercato e portare benefici alle economie di Cina, Stati Uniti e del mondo, e benefici ai consumatori e ai produttori”. La guerra tariffaria con gli Usa, haconcluso Gao, “sarà terminata quando tutte le tariffe saranno eliminate”.

Intanto la notizia è stata accolta con entusiasmo dalle Borse: in positivo non solo i listini asiatici, ma anche quelli europei che oggi hanno aperto tutti con il segno più. Milano (Ftse Mib +0,9%) è in testa, spinta dalle trimestrali di Unicredit (+4,55%), Generali (+3,63%) e da Pirelli (+2,46%) esposta sulla Cina. Seguono Francoforte (+0,7%), Madrid (+0,5%), Parigi e Londra (+0,3% entrambe). Al rallentatore la produzione industriale tedesca in settembre (-0,6%), mentre sono salite le vendite al dettaglio in Italia (+0,7%) e la Bce ha diffuso il tradizionale Bollettino Economico mensile. Positivi anche i futures su Wall Street, in vista delle richieste settimanali di sussidi e del rilascio di credito al consumo.

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