“Non mi sono chiuso a nessuna forma di confronto” ma “la narrazione per cui dal primo gennaio c’è l’apocalisse della prescrizione è sbagliata. Essendo quella una norma di diritto sostanziale e applicandosi ai reati commessi dal primo gennaio, avrà i suoi primi effetti non prima del 2024. Ringrazio chi dice che avrà effetti prima, sarebbe un record per la riduzione dei tempi”. Così il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, in audizione in commissione Giustizia. “Continuo ad avere un’apertura, sia con le forze di maggioranza, sia per le proposte delle opposizioni. A me interessa semplicemente ridurre i tempi del processo” ha aggiunto il Guardasigilli.

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