Il governo Conte bis piace sempre di più agli italiani: settimana dopo settimana, in meno di due mesi dall’insediamento ha ribaltato i giudizi negativi dell’insediamento (56%) arrivando a conquistare il 49% dei consensi. È quanto emerge dagli ultimi sondaggi pubblicati dal Corriere della Sera e condotti dall’Istituto Ipsos, secondo cui dall’inizio di settembre ad oggi l’indice di gradimento è aumentato di 8 punti percentuali, passando dal 41 di inizio settembre al 49% odierno, con picchi dell’88 e 90% tra gli elettori rispettivamente di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Permangono i giudizi negativi da parte degli elettori dei partiti di opposizione ma dalla rilevazione emerge come tra gli astensionisti e gli indecisi i giudizi positivi e negativi sull’operato del Conte 2 si equivalgano.

Non solo, il 42% degli italiani è convinto che nei prossimi mesi l’esecutivo manterrà la fiducia del Parlamento continuando la sua azione e si augura quindi che il governo possa arrivare a fine legislatura. Solo il 25% vorrebbe porre fine al Conte 2 andando subito ad elezioni anticipate e il 24% crede si debba approvare la Finanziaria per mettere in sicurezza i conti pubblici e poi tornare al voto in primavera.

A trainare i consensi del governo sono anche i consensi personali del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che si attesta al 49% delle preferenze, un dato in linea con quello di luglio, quando era alla guida del governo gialloverde ma in aumento di 3 punti rispetto ai dati di fine settembre. Apprezzati anche i due leader delle forze politiche al governo, con Luigi Di Maio che raccoglie il 26% (+3%) di giudizi positivi e Nicola Zingaretti invece il 23% (+3%). Segue poi Dario Franceschini con il 21% (+ 6%) e, in coda alla classifica, Matteo Renzi stabile al 12%, la neoministra Teresa Bellanova anche lei al 12% ma con un aumento di 2 punti rispetto a fine settembre e Roberto Speranza all’11% (+1%). Questi ultimi due sono stati penalizzati dalla notorietà, dal momento che poco meno di un intervistato su due ha dichiarato di non conoscerli.

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