“Come è noto l’Italia ha la digital tax, noi la fermo entrare in vigore dal primo gennaio, è uno dei componenti della manovra”: lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al termine dell’Ecofin. La misura “c’era ma non operativa”, ha spiegato Gualtieri, precisando che “non vogliamo solo la digital tax italiana ma vogliamo che sia collocata dentro una misura definita sul piano internazionale”. “Noi faremo comunque la nostra, ma siamo parte attiva del negoziato che proseguiremo a Washington al G20”. Poi ha anche spiegato che “la lotta all’evasione fiscale non ha una dimensione nazionale, ma una proiezione internazionale con temi come paradisi fiscali e digital tax. Siamo tra i Paesi di punta tra quelli che vogliono andare avanti nel rafforzamento dei principi dell’equità”.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Russiagate, Conte scrive al neo presidente del Copasir Volpi: “Sono disponibile a riferire”

next
Articolo Successivo

Pareggio di bilancio, ok dalla Camera al rinvio per 3 voti: assenze in maggioranza. “Non è dissenso ma cattiva organizzazione”

next