Neanche il presidente degli Stati Uniti in carica è immune dalle indagini del fisco. E’ il senso del verdetto emesso dal giudice Victor Marreo, della Corte federale di New York, che ha stabilito che Donald Trump debba consegnare al procuratore di Manhattan otto anni delle sue dichiarazioni fiscali personali e aziendali, respingendo gli argomenti presentati dai difensori del presidente, secondo i quali un’indagine sul presidente ne comprometterebbe la capacità di assolvere ai suoi doveri costituzionali. Il capo della Casa Bianca, quindi, non può bloccare i commercialisti che negli anni hanno curato i suoi conti dal collaborare con la giustizia. In pratica la sentenza dà il via libera al procuratore di ordinare la consegna delle dichiarazioni. I legali del presidente hanno già annunciato ricorso contro la sentenza odierna.

Gli oppositori di Trump da tempo chiedono che il presidente, in linea con quanto fatto dai suoi predecessori, renda pubbliche le sue dichiarazioni dei redditi. La richiesta è poi stata avanzata anche dal procuratore distrettuale Cyrus Vance Jr., nell’ambito dell’indagine sui presunti pagamenti illeciti effettuati da Trump nei confronti di due donne, tra le quali la porno attrice Stormy Daniels. Nell’indagine di Vance è coinvolto anche Michael Cohen, ax avvocato di Trump, ora in carcere. Il capo della Casa Bianca ha negato di avere avuto una relazione con la Daniels e accusato Vance, che è un democratico, di condurre la sua inchiesta spinto da motivazioni politiche.

Il Fatto Internazionale - Le notizie internazionali dalle principali capitali e il dossier di Mediapart

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

TRUMP POWER

di Furio Colombo 12€ Acquista
Articolo Precedente

Egitto. Arrestata e rilasciata Sanaa Seif, anima di piazza Tahrir nel 2011. Fermato anche il fratello: “Aveva scritto articoli di protesta”

next
Articolo Successivo

Extinction Rebellion, tensione a Londra durante la protesta per il clima: 135 dimostranti arrestati

next