Una trentina di presenti, per lo più tra i banchi del Movimento 5 Stelle. Il centrodestra del tutto assente, pochi deputati tra gli scranni del Partito democratico, Italia Viva e LeU. Inizia con l’aula vuota o quasi l’ultima discussione generale a Montecitorio per il provvedimento relativo al taglio del parlamentari. Di fronte al vicepresidente di turno dell’Aula, Ettore Rosato, sono 16 gli iscritti a parlare a partire dalle 10 del mattino, quando inizia il dibattito. Ma i presenti sono poco più. Forza Italia annuncia il suo via libera nonostante gli attacchi di Laura Ravetto, ma oltre a lei in Aula c’è soltanto il solito Simone Baldelli. Lega e Fratelli d’Italia? Fantasmi. Almeno fin quando non arriva per il partito di Giorgia Meloni, Fabio Rampelli, anche lui tra gli iscritti a intervenire. Poco alla volta, qualcuno arriva: ma, almeno fino a mezzogiorno, l’Aula resta deserta o quasi. Dal Pd, da LeU e da Italia Viva, invece, si rilancia: il provvedimento verrà votato, ma serve una riforma di sistema, tra legge elettorale, riforma dei regolamenti e non solo. Tutto in attesa del voto finale sul provvedimento, previsto per martedì pomeriggio. Servirà la maggioranza assoluta, quindi 316 voti, per superare la prima prova per la nuova maggioranza giallorossa.

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