Maggioranza spaccata e sindaca M5s sfiduciata da metà dei suoi stessi consiglieri. A Favara, comune di poco più di 32mila abitanti in provincia di Agrigento, la prima cittadina Anna Alba è stata costretta a lasciare il posto dopo tre anni di amministrazione della città. Sette consiglieri del Movimento infatti, hanno firmato la mozione di sfiducia insieme a quattro colleghi del gruppo Misto. Il documento non è stato però sottoscritto dagli altri sette esponenti dei 5 stelle, spaccando di fatto a metà la maggioranza. Favara è considerata una enclave della prima ora del M5s, molto attivi fin dalle origini in città.

I motivi che hanno portato alla rottura sono elencati nella mozione di sfiducia di 14 pagine. Alla sindaca vengono contestate tra le altre cose: “La mancata attuazione del programma elettorale proposto alla città, il mancato coinvolgimento dei consiglieri del Movimento nelle scelte politico-amministrative portate avanti dal sindaco e dai suoi fedelissimi, la totale assenza di un confronto con la città e con le parti sociali, la pessima gestione del servizio rifiuti e del servizio idrico, le ‘inopportune’ nomine nelle società partecipate”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Pontida, insulti a Gad Lerner e schiaffo a videomaker di Repubblica. Salvini: “Questi non sono giornalisti ma spesso calunniatori”

prev
Articolo Successivo

Salvini: “Mi criticano per la bambina di Bibbiano sul palco di Pontida? Chi se ne frega”

next