Il giuramento è avvenuto nella sala di Galeoni a Palazzo Chigi, a 11 giorni da quello della squadra di governo al Quirinale. I 42 sottosegretari del Conte 2 entrano così ufficialmente nell’esecutivo: 21 sono del Movimento 5 Stelle, 18 del Pd e 2 di Leu. “Abbiamo una grande responsabilità, siamo qui per un ufficio pubblico, dobbiamo farlo con disciplina e onore come ci impone e prescrive la Costituzione. Al di là della forma costituzionale, che sarà la nostra stella polare, noi ci metteremo tanto cuore, tanta passione e tanto impegno”, ha detto Conte al termine della cerimonia, affiancato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro e dal segretario generale di palazzo Chigi Roberto Chieppa.

“L’occasione di poter servire il nostro Paese non capita tutti i giorni. Dovremo fare il massimo per cercare di offrire risposte alle urgenze, alle attese, ai bisogni che vengono dalla nostra comunità nazionale. Lo faremo con grande orgoglio, consapevoli che rappresentiamo un grande Paese. E quindi lo faremo con la massima determinazione”, ha proseguito il premier che ha sottolineato l’importanza di curare “con la massima attenzione il rapporto con le forze politiche che sono rappresentate in Parlamento. Non dimenticate mai che noi abbiamo l’obiettivo di realizzare un’azione di governo ma dobbiamo farlo nel dialogo con le forze in Parlamento“. Conte ha infine invitato i sottosegretari a “tendere sempre l’orecchio alla comunità, alle persone, alla gente che incontriamo quotidianamente. Quindi – ha concluso – in Commissione e in tutte le occasioni cerchiamo sempre di mantenere un filo diretto, perché in questo sarete determinanti per la massima efficacia dell’azione di governo anche nella dialettica parlamentare“.

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