Alberto è nato tra i pascoli di Pratomagno, montagna nel cuore dell’Italia tra il Valdarno superiore e il Casentino. Sulayman è un giovane pastore arrivato per mare dal Gambia. “Pratomagno“, codiretto da Gianfranco Bonadies e Paolo Martino, è un viaggio cinematografico che parte da un’amicizia e si mescola con la terra. La terra che Alberto lascia quando diventa grande, quella che Sulayman ha ritrovato e che lavora perché anche la sua. Molti anni dopo, Alberto tornerà sulla sua montagna, luogo magico dell’Italia centrale, per ritrovare i ricordi e i luoghi dell’infanzia.

Il progetto, in cui animazione e documentario si fondono, tocca alcuni dei temi più caldi della nostra attualità: le relazioni, la memoria e il futuro, ma anche il riscaldamento globale e le migrazioni. “Pratomagno”, hanno spiegato gli autori Bonadies e Martino, “è un viaggio di ritorno che faremo tutti fra qualche decade e dalla cui prospettiva sarà visibile in maniera nitida ciò che sta accadendo oggi. Vogliamo farvi annegare, con le vostre cose e i vostri sogni, per poi riemergere puri, senza età, senza appartenenze, senza colore della pelle. Albertino e Sulayman sono un monito che l’umanità in questo momento lancia a se stessa, in maniera universale, trascendendo etichette e hashtag”.

Il film sarà presentato in anteprima a Milano venerdì 13 settembre, alle ore 20.00, presso il Teatro Litta, in occasione della quinta edizione del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini della Realtà, organizzato dalla società di produzione Frankieshowbiz, con la direzione artistica di Fabrizio Grosoli, che si svolge nell’ambito della Milano MovieWeek, la settimana dedicata al cinema promossa dal Comune di Milano, in collaborazione con Fuoricinema srl. La proiezione sarà seguita dall’incontro in sala con gli autori Bonadies e Martino. Saranno inoltre presenti alcuni membri del cast artistico e tecnico. Pratomagno è prodotto da MACMA con il sostegno di MiBAC e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, e distribuito da Berta Film e MACMA.

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