Addio a Marcello Musso. Il magistrato della procura di Milano è morto oggi, venerdì 16 agosto: è stato travolto a un’auto, in provincia di Asti dove si trovava in vacanza. Il pm, 67 anni, era in sella a una bici ed è stato investito sulla strada tra Agliano e Costigliole. Inutili i soccorsi del 118 e dell’elisoccorso: il magistrato é morto per le gravissime lesioni riportate nell’incidente. È stato lo stesso investitore, risultato poi negativo all’alcoltest, a chiamare i soccorritori.

Magistrato molto noto nel capoluogo lombardo, Musso aveva cominciato a lavorare in Sicilia, indagando su Cosa nostra. Impegno antimafia che il pm ha continuato anche al nord: era stato Musso a coordinare l’inchiesta Pavone, sul traffico di droga della ‘ndrangheta tra Quarto Oggiaro e la Brianza. La notorietà nazionale era arrivata poi con l’inchiesta sulle aggressioni con l’acido che si è conclusa con la condanna dei cosiddetti ‘amanti diabolici“: Martina Levato e Alexander Boettcher. Era stato Musso a chiedere che il figlio della coppia venisse dato in adozione. Lo stesso pm aveva portato un regalo al piccolo in clinica. Uscendo aveva detto ai giornalisti: “Il bimbo è bellissimo”. Proprio durante il processo alla “coppia dell’acido”, Musso era stato minacciato con alcune lettere anonime: minacce che avevano portato ad assegnargli una scorta.

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