Dai malumori sul provvedimento bandiera di Salvini, il decreto Sicurezza bis, insieme ad altri colleghi M5s, alla decisione di votarlo, perché “non è l’Anticristo” e altrimenti “si rischia di non aver più il M5s al governo“. Il dissidente pentastellato Alberto Airola cede alla realpolitik e annuncia in Aula il suo voto favorevole al decreto. “Mai come oggi penso alla frase di Rino Formica…”, spiega in Aula il senatore del M5S, ricordando la citazione dell’ex ministro socialista che definì la politica “sangue e merda”.

“Ho fatto i miei calcoli, anche inevitabilmente sulle persone – ha spiegato Airola – e il Dl sicurezza bis è una manifestazione di forza del nostro contraente, la Lega, alla quale non possiamo permettere di dividerci“. E ancora: “Ora, o do forza al Movimento 5 Stelle, oppure domani non potremmo avere un Movimento al governo, e abbiamo tante cose da fare, prima di tutto fermare il Tav, e realizzare i provvedimenti che finalmente cambieranno la vita dei cittadini”, ha sottolineato il senatore. “Anche se oggi sembra che sto cedendo a qualcosa che non condivido, domani sarò duro e spietato e avrò ragione perché conto di vincere”, ha concluso. Alla fine del suo intervento, diversi esponenti del M5s si sono alzati dai propri posti e hanno abbracciato e baciato Airola per ringraziarlo della sua decisione.

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