“Il gruppo Fs come capo fila del consorzio ha per norma l’autonomia di scelta, ben lungi quindi dall’aver dato qualche indirizzo politico – ha detto il ministro Danilo Toninelli -. Aspi e Alitalia sono due dossier separati. La holding Atlantia ha concessioni aeroportuali e quindi Fs ha ritenuto che la sua offerta fosse la più seria e mi devo fidare di Fs non posso entrare in logiche di mercato. Noi monitoreremo con molta attenzione perché se tu fai l’offerta non puoi sperare che su Aspi tiriamo i remi in barca. Io voglio salvare i posti lavoro. A me interessano i lavoratori se fosse crollato il dossier significava che avrebbero perso i posti di lavoro. Quello che stiamo facendo noi è rilanciare Alitalia per non salvarla tra dieci anni”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Manovra, Di Maio: “Flat tax? Ben venga, ma inaccettabile farla con gli 80 euro. M5s pensa ad abbassare cuneo fiscale”

next