È stato approvato oggi in Commissione trasporti alla Camera l’emendamento che modifica il Codice della strada, al fine di vietare la circolazione delle botticelle, i folkloristici carretti trainati da cavalli, sulle strade di Roma. La versione votata alla Camera è quella proposta dai deputati del Movimento 5 stelle che proponevano una soluzione mediatrice tra quella dell’opposizione che chiedeva una totale soppressione del servizio e quella della Lega, del tutto contraria anche alle sole limitazioni. Alle carrozze per turisti resta comunque la possibilità di transitare all’interno dei parchi e delle riserve naturali, ma anche in strada durante occasioni particolari e previa concessione del permesso da parte del sindaco. Il provvedimento arriverà in Aula la prossima settimana.

Dall’opposizione erano arrivate proposte di emendamenti per fermare del tutto il fenomeno nella capitale e non solo, attraverso una modifica del Codice della strada che eliminasse a livello nazionale le carrozze per turisti, superando così il rischio che alcune amministrazioni potessero sottrarsi al divieto. Sul fronte opposto, la Lega aveva espresso un parere negativo nei confronti dei provvedimenti, sostenendo la tesi del danno al settore turismo.

Ad avere la meglio è stata una versione intermedia proposta dai deputati pentastellati che prevede l’abolizione del transito delle botticelle nelle strade urbane, ma consente ai carretti di circolare all’interno dei parchi e delle riserve naturali. Non solo: è consentito anche il transito urbano in occasione di manifestazioni pubbliche di carattere religioso culturale, storico e di tradizione popolare, casi in cui resta in capo al Comune la facoltà di rilasciare la licenza. Nei periodi e nei luoghi in cui è possibile, inoltre, potranno continuare a transitare le slitte, per la cui salvaguardia si era espresso il Carroccio la scorsa settimana.

Le deputate di Forza Italia Brambilla e Zanella hanno commentato così il risultato della discussione: “Avremmo voluto l’abrogazione dell’articolo 70 del codice strada senza eccezioni, e quindi la fine di tutti i servizi di piazza a trazione animale, ma la politica è l’arte del possibile e questo è il frutto di una mediazione con la maggioranza gialloverde che non voleva la cancellazione totale”. Dal Partito democratico è intervenuta Patrizia Prestipino, una delle promotrici dell’emendamento che vietava la circolazione: “Il percorso parlamentare è ancora lungo, ma oggi un punto fermo è stato messo a favore del benessere dei cavalli“.

Dal canto loro i deputati M5s festeggiano. Scrive sulla sua pagina Facebook il capogruppo in commissione Giuliano Pacetti: “La tutela del benessere animale è una delle priorità” del Movimento, ma “i comuni, che hanno una conoscenza specifica del territorio, tramite deliberazione di giunta, potranno riconvertire le licenze in altri titoli autorizzativi per servizi taxi e di noleggio con conducente”.

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