Tutti pronti a partire per le vacanze o per i lunghi fine settimana, per andarsi a spiaggiare chissà su quale costa. E ora è proprio il caso di dirlo, “non è tanto la destinazione che conta ma il viaggio” (a dirlo forse T.S. Eliot, forse Johnny Depp): che deve essere confortevole, divertente ma soprattutto sicuro. Perciò, per chi ama viaggiare in auto, Seat Italia ha deciso di ricordare alcuni consigli per la guida estiva, dall’abbigliamento più consono alle abitudini di postura più sicure e comode.

E a stabilire sin dall’inizio una guida senza rischi è proprio ciò che si indossa ai piedi: sono in tanti ad averne l’abitudine in estate, ma la guida con ciabatte e sandali o addirittura a piedi scalzi può essere molto pericolosa, in quanto rischia facilmente di impedire una gestione rapida dei pedali in condizioni di emergenza. Si tratta di una norma non scritta nel Codice Stradale ma ascritta al buon senso dell’automobilista; senza contare che in caso di sinistro, laddove nel verbale delle Forze dell’Ordine venisse esplicitata l’inadeguatezza delle calzature del conducente, l’assicurazione avrebbe di che rivalersi sul proprio assicurato.

Si sconsiglia anche l’uso di indumenti che lascino la pelle troppo scoperta, questo per evitare sfregamenti con la cintura di sicurezza: consiglio più che necessario dal momento che – fa notare ancora Seat Italia – secondo uno studio dell’European Automobile Commission Foundation, il 25% degli automobilisti avrebbe anche l’abitudine di guidare senza indumenti superiori. Per le posture, attenzione a non tenere il gomito fuori dal finestrino durante la guida, poiché oltre ad essere pericoloso per eventuali collisioni con altri veicoli, anche questa abitudine impedisce di tenere davvero sotto controllo il volante in situazioni di emergenza.

E sempre parlando di sicurezza, anche chi viaggia accanto al conducente deve fare la sua parte, più che altro per se stesso. Via i piedi dal cruscotto per raggiungere una posizione più “comoda” e rilassata: in caso di incidente lo scoppio dell’airbag frontale causerebbe probabilmente solo danni alla persona.

Quanto a climatizzazione dell’abitacolo, sono gli stessi ingegneri del Centro Tecnico Seat a raccomandare un’operazione preliminare, ovvero quella di tenere aperti finestrini o portiere per almeno due minuti per consentire il ricambio dell’aria: una pratica utile se si vuole raggiungere con più facilità un abbassamento di temperatura nell’abitacolo senza “sforzare” da subito il climatizzatore.

Infine, e questo a dirlo non è Seat ma l’educazione civica che ciascuno di noi dovrebbe tener presente sempre, il viaggio in auto non deve essere un modo per smaltire dal finestrino rifiuti, cartacce, mozziconi di sigaretta che non abbiamo il tempo di gettare negli appositi cestini una volta arrivati: anziché sporcare strade, gettare oggetti che possono essere pericolosi per gli altri veicoli o rischiare di innescare un incendio a bordo autostrada, l’ideale sarebbe quello di fare più soste (almeno una ogni 200 km), concedersi una pausa di ristoro per poi rimettersi in viaggio più riposati e senza rifiuti o mozziconi da cui doversi liberare.

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