La Guardia Civil spagnola ha arrestato all’aeroporto di Siviglia un militare brasiliano, membro dell’equipaggio aereo del presidente brasiliano Jair Bolsonaro, dopo aver scoperto che trasportava 39 chilogrammi di cocaina in una valigia che portava con sé. Secondo Europa Press, che cita fonti della Guardia Civil, i fatti sono avvenuti nella tarda mattinata di martedì 25 giugno nell’aeroporto San Pablo, dove faceva scalo l’aereo diretto in Giappone, viaggio programmato dal presidente Bolsonaro per il vertice del G20.

L’arrestato, un uomo di 38 anni, questa mattina è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria: si tratta di un sergente del Gruppo speciale di trasporto della Forza Aerea brasiliana, anche se per ora la sua identità non è stata rivelata. Il soldato sarebbe responsabile di un reato contro la sanità pubblica, dopo che nella sua valigia sono state scoperte 37 tavolette di droga.

In riferimento all’accaduto, Bolsonaro ha diffuso un messaggio sul suo profilo Twitter ufficiale, informando di aver ordinato al ministero della Difesa del suo Paese “l’immediata collaborazione” con le autorità spagnole e l’apertura di un’indagine a riguardo.

Inoltre, il presidente brasiliano ha ribadito che le Forze Armate del suo Paese sono composte da un contingente di più di 300mila persone “formate nei principi più integri di etica e morale”, e che quando verrà comprovata l’implicazione del soldato nel caso in questione, quest’ultimo verrà “giudicato e condannato in accordo alla legge”. Anche il ministro della Difesa ha emesso un comunicato in cui ha espresso “disconoscimento” nei confronti di “atti di tale natura”.

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