“Le autorità italiane sono appena salite a bordo della Sea Watch 3 impedendoci di attraccare al porto sicuro di Lampedusa. Hanno controllato la nave e i passaporti dell’equipaggio e ora attendono istruzioni dai loro superiori. Io spero veramente che facciano scendere presto i migranti soccorsi“. Lo ha spiegato, in un video pubblicato sul profilo Twitter, la capitana della nave Carola Rackete, che nel pomeriggio ha deciso di entrare in acque italiane chiedendo di far sbarcare i migranti a bordo

video Seawatch/Twitter

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sea Watch in acque italiane, Salvini: “Ong fa politica, schiero la forza pubblica”. Gdf intima alt, ma nave non si ferma

next
Articolo Successivo

Sea Watch, manifestazione di solidarietà a Milano: “Di fronte a barbarie disobbedire è un dovere, signfica restare umani”

next