Nel bel mezzo del braccio di ferro per la definizione della nuova governance della casa giapponese, tra Renault e Nissan, l’Alleanza franco-nipponica annuncia una nuova partnership con Waymo, la divisione di Google dedicata alla guida autonoma.

Si tratta di un accordo “esclusivo”, come si legge in una nota congiunta tra le parti in causa, tramite cui ci si concentrerà non tanto sui test su strada (già in fase di effettuazione), quanto sui risvolti sociali ed economici dell’introduzione delle self driving car sia in Francia che in Giappone, paesi dei costruttori in questione. Ma in seguito tale “analisi” potrà essere estesa anche ad altri mercati, tranne quello cinese.

Insomma, ad essere sotto la lente sarà tutto ciò che riguarda la mobilità senza pilota, oltre agli aspetti squisitamente tecnologici: la partnership infatti non comprenderà la produzione di veicoli a guida autonoma. Il lavoro di gruppo messo in campo e condiviso riguarderà la valutazione delle “opportunità di mercato” e delle “questioni commerciali, legali e regolamentari relative alle offerte di servizi della mobilità autonoma”. Il che tuttavia non necessariamente si tradurrà in future forniture di tali servizi.

Hadi Zablit, vice presidente dell’Alleanza Renault-Nissan, ha spiegato che si stanno inoltre creando due joint venture (50%-50%) separate tra i due costruttori, una in Francia e l’altra in Giappone, per la produzione di veicoli a guida autonoma. Aggiungendo che l’ingresso di Waymo nella capitale di queste joint venture “è una delle potenziali opzioni“, ma chiarendo anche che non esiste a riguardo “uno schema predefinito”.

Giova ricordare, a questo punto, che Fca, la quale ha presentato proposta di fusione (poi ritirata) proprio al gruppo franco-nipponico, ha in piedi dallo scorso anno un accordo per la fornitura di Chrysler Pacifica Hybrid proprio a Waymo, per la sperimentazione della guida autonoma.

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