Bagarre a Coffee Break (La7) tra le europarlamentari Irene Tinagli (Siamo Europei-Pd) e Susanna Ceccardi (Lega).
La sindaca leghista di Cascina loda la posizione politica del suo leader, Matteo Salvini, nei confronti della Ue e aggiunge: “Negli ultimi 10 anni, con gli ultimi governi, abbiamo fatto manovre perché ce lo chiedeva l’Europa e non i cittadini. Nell’ultimo anno fortunatamente è cambiata un po’ la prospettiva. Da Salvini non abbiamo mai sentito ‘Ce lo chiede l’Europa’”.

Tinagli obietta: “Nell’ultimo anno veramente l’unica cosa che è cambiata è che si è azzerata la crescita fatta prima. Si sono azzerati gli investimenti e stiamo tornando indietro”.
“Quale crescita fatta prima?”, interrompe Ceccardi.
Quanto era il Pil nel 2017?“, chiede l’europarlamentare del Pd.
“Me lo dica lei”, replica Ceccardi.
“No, me lo dica lei. Quanto era il Pil nel 2017?”, chiede nuovamente Tinagli.
E la leghista sbotta: “Ora non ho i dati. Mi scusi, allora quanto era il Pil nel 2016? Nel 2015? E quanto era quando governavate coi governi tecnici? E viene a fare la professorina ora guardando i dati sul cellulare. Ma mi faccia il piacere. La maestrina no, eh. Non vogliamo lezioni da voi, grazie”.
“Bisognerebbe parlare con meno slogan. Bisogna parlare delle cose che si sanno“, continua Tinagli.
“Eccola – controbatte Ceccardi – Cosa avete fatto? Erano felicissime le imprese quando eravate al governo”.

La polemica riprende, poi il conduttore Andrea Pancani invita alla calma. Ma qualche minuto dopo lo scontro si riaccende, quando Tinagli osserva: “Visto che la signora non sa di cosa parla, la informo che nel 2017 il Pil è cresciuto dell’ 1,7%“.
“Prendo appunti, così imparo, sì”, commenta Ceccardi.

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