“Se sono disponibile a un passo indietro considerate le voci di rimpasto sul mio conto? Ho tanto lavoro da fare“. Taglia corto così Danilo Toninelli, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, dopo le indiscrezioni che si rincorrono da settimane sulla sua possibile sostituzione, considerate le tensioni con la Lega, dopo i rapporti di forza cambiati nel governo tra M5s e Carroccio con il voto di Europee e amministrative.
A margine della presentazione dei nuovi servizi Intercity, alla stazione Termini di Roma, Toninelli, in bilico da mesi insieme alla collega titolare del ministro della Sanità, Giulia Grillo, prova a non rispondere sul tema rimpasto, per poi rivendicare però la volontà di continuare il suo lavoro. Ma non solo. Dopo l’annuncio del vice premier leghista Matteo Salvini al programma Porta a Porta sul caso Alitalia, nel corso del quale ha indicato Atlantia come “partner naturale” per la cordata Alitalia guidata da Fs, Toninelli ha replicato con sarcasmo, lanciando una frecciata al collega di governo: “Atlantia? Non parlo finché non è chiuso il dossier. Ci interessano le migliaia di dipendenti, non il parlare a un programma televisivo“, ha attaccato. Atlantia aveva comunque smentito in mattinata possibili partecipazioni alla newco