Silvio Berlusconi le ha chiesto di restare, Lara Comi ha rinunciato. Motivo? Vuole essere libera da ruoli politici per difendersi dalle accuse di finanziamento illecito e truffa per cui è indagata nell’inchiesta sulle presunte tangenti in Lombardia. O, almeno, questa è la versione che i diretti interessati hanno consegnato alle agenzie di stampa. E nello stesso giorno in cui Comi ha annunciato l’intenzione di rinunciare alla riconferma a Bruxelles, filtrano nuovi elementi nei suoi confronti. Il suo ex addetto stampa, indagato a sua volta, ha messo a verbale: “In alcune riunioni dell’intero staff” si è “parlato del fatto che il budget di 200mila euro, normativamente imposto per la campagna elettorale per le elezioni europee, era troppo limitato per le esigenze della sua campagna elettorale. Peraltro, alcune spese venivano in parte pagate in contanti. In alcuni casi ho visto la Comi pagare in contanti, ma non so se poi le relative somme sono state contabilizzate”.

Come mai Comi pagava in contanti? Anche questo dovrà spiegare l’esponente di Forza Italia, arrivata terza nella sua lista della circoscrizione Nord Ovest: per lei il seggio a Bruxelles sarebbe scattato solo in caso di rinuncia del capolista, ovvero Silvio Berlusconi. L’ex premier, infatti, aveva la possibilità di scegliere tra quattro delle circoscrizioni in cui era capolista: ha scelto proprio il Nord Ovest, chiudendo ogni speranza di subentro a Lara Comi. Stando alle ricostruzioni dei diretti interessati, tuttavia, si tratta di una scelta condivisa. E successivamente comunicata ai media tramite due diverse note stampa. Sempre nel Nord-Ovest ce l’ha fatta Massimiliano Salini, anche lui ricandidato (che ha presa 37.128 voti).  Conti alla mano, la scelta del leader azzurro ‘libera altri tre posti: l’unico scranno del Nord-Est, come da accordi politici, andrà all’esponente di Svp, Herbert Dorfmann; nel Sud, oltre al mister preferenze molisano Aldo Patriciello (arrivato al suo quarto mandato a Bruxelles) l’ha spuntata Fulvio Martusciello con 47.516 voti, mentre nella circoscrizione Isole Berlusconi cederà il seggio a Giuseppe Milazzo (74.727 consensi), fedelissimo del commissario regionale azzurro in Sicilia, Gianfranco Miccichè.

“Ringrazio il presidente Berlusconi che durante l’incontro di mercoledì scorso mi ha più volte invitato a proseguire nella mia attività politica apprezzando il mio costante impegno per il lavoro svolto in questi anni a Bruxelles” ha scritto Lara Comi, che poi ha comunicato la sua necessità di non ricoprire incarichi elettivi. “Nonostante ciò gli ho comunicato la mia decisione irrevocabile di voler essere libera da ogni incarico politico o nell’ambito dell’attività del Parlamento Europeo, perché voglio difendermi dalle accuse che mi sono state mosse, senza avvalermi dell’immunità parlamentare” ha spiegato l’eurodeputata uscente, che però secondo le indiscrezioni pubblicate dal Corriere.it sarebbe pronta per avere un incarico tecnico sempre a Bruxelles. “Da libera cittadina dimostrerò a testa alta la mia totale estraneità a fatti che possano avere rilievo penale” ha detto ancora la Comi, che poi ha annunciato di esser stata lei a chiedere “al Presidente Berlusconi, senza voler in alcun modo condizionarne la sua scelta, di optare per il Nord Ovest convinta che solo lui possa continuare e rafforzare il lavoro che ho svolto nelle istituzioni a tutela dei giovani, delle donne e di tutti i settori produttivi. Ringrazio di cuore tutte le persone che hanno creduto e credono in me – ha concluso – avendo espresso la loro preferenza con il loro voto”.

A stretto giro di posta è arrivata la lettera di Silvio Berlusconi, che ha reso noto il contenuto di un messaggio inviato all’ex eurodeputata di Forza Italia. “Cara Lara, prendo atto con profondo rispetto della tua scelta di rinunciare a rimanere nel Parlamento Europeo, nonostante il tuo ottimo risultato elettorale, conquistato in una situazione difficile – ha scritto l’ex premier – Comprendo e apprezzo la tua volontà di difenderti più liberamente e più serenamente dalle accuse che ti sono state rivolte, alle quali – ne sono certo – riuscirai a dimostrare la tua completa estraneità”. A sentire Berlusconi, poi, “anche per questo mi auguro che vorrai continuane in altre forme il tuo impegno politico per Forza Italia: la tua capacità, il tuo entusiasmo, la tua preparazione ci saranno sempre molto utili – ha rimarcato l’ex premier – Rimane il rammarico, come italiano e come leader di Forza Italia, di non averti più al Parlamento Europeo, dove per tanti anni hai rappresentato l’Italia e il nostro movimento come pochi altri, per competenza, dedizione e credibilità. Le vicende che ho vissuto anche personalmente mi permettono di comprendere bene la tua amarezza – ha concluso Silvio Berlusconi – Puoi essere certa, cara Lara, che l’amicizia e la stima mia personale e di tutti noi di Forza Italia escono rafforzate da questa tua difficile scelta. Con stima, con amicizia, con affetto”.