Nel corso del comizio del ministro dell’Interno Matteo Salvini, del 3 giugno a Cremona, un ragazzo ha esposto uno striscione con la scritta “Ama il prossimo tuo”. Il giovane è stato malmenato da quelli che sono sembrati alcuni sostenitori leghisti e costretto ad abbassare lo striscione. Lo denuncia Pippo Civati che pubblica sul suo profilo Facebook un video in cui si vede il contestatore silenzioso accerchiato e aggredito. Lui non reagisce e cerca solo di proteggersi, fino a quando non intervengono alcuni agenti. Sotto le immagini si sentono le parole di Salvini, che forse dal palco non vede esattamente quello che sta succedendo: “Lasciatelo da solo poverino, dai. Un applauso a un comunista, perché se non c’é un comunista ai giardinetti noi non ci divertiamo. Mi fanno simpatia quelli che nel 2019 vanno ancora in giro con la bandiera rossa e la falce e il martello. A Milano c’è il museo della Scienza e della tecnica dove si studiano ancora i dinosauri”. Il ragazzo è un frequentatore della parrocchia e sull’accaduto sta indagando la polizia

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