Si è tuffato nel Lago di Como per festeggiare la fine della scuola con un gruppo di compagni, ma non è più riemerso. È morto così, nel pomeriggio di venerdì, uno studente di 15 anni che, dopo l’intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, era stato trasportato d’urgenza e in condizioni critiche all’ospedale di Bergamo.

Il giovane, nato in Ghana ma residente a Gironico, frequentava l’istituto alberghiero Cps di Monte Olimpino e con altri quattro compagni di scuola, alcuni maggiorenni e altri minorenni, si era tuffato in acqua, come da tradizione, da un pontile davanti a Villa Geno. Gli amici si sono buttati prima di lui nelle acque gelide. Il 15enne, che non sapeva nuotare, è invece stato trascinato a fondo e non è più riemerso.

Quel punto del lago viene spesso utilizzato per entrare in acqua, anche se lì vige il divieto di balneazione perché particolarmente pericoloso. Negli ultimi due anni altre due persone, tutti giovanissimi, sono morte in circostanze simili dopo essere entrate in acqua da quella zona.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Dopo la puntata di “Realiti” neomelodico catanese minaccia il consigliere Borrelli mostrando una pistola in diretta facebook

prev
Articolo Successivo

Venezia, la protesta contro le Grandi Navi non potrà arrivare a Piazza San Marco. La scelta del prefetto schierato con la Lega

next