“Abbiamo dato l’allarme più volte. Abbiamo chiesto aiuto, ma non ha risposto nessuno. Alla fine la persona è annegata. Ma non è possibile sapere in quanti siano morti, realmente, nel Mediterraneo”. La denuncia, accompagnata da un video, arriva dalla ong Sea Watch, il cui aereo riprende le fasi drammatiche in cui un gommone, partito dalla Libia e con 80 migranti a bordo, inizia a imbarcare acqua coi tubolari rotti. Un uomo, a un certo punto, finisce sotto le onde e scompare. Stando alla loro ricostruzione, i soccorritori hanno prima chiamato il Centro di coordinamento di Tripoli, senza ottenere risposta. Poi il pattugliatore Bettica della Marina militare che però, stando alla strumentazione della Sea Watch, cambia rotta. Alla fine, soltanto un’ora dopo, saranno gli stessi uomini della Bettica ad avvertire che in aiuto sta arrivando una motovedetta libica, la Fezzan.

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