Un’indiscrezione del Financial Times che riaccende la febbre da risiko nell’industria automobilistica, con le case automobilistiche a caccia di alleanze per affrontare le sfide strutturali del settore. Fca, scrive il quotidiano finanziario, è in “trattative avanzate” per un’ampia collaborazione con Renault che, in futuro, potrebbe tradursi nell’ingresso di Fiat Chrysler nell’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi.

Le trattative sono concentrate su un’ampia cooperazione fra Fca e Renault, l’attrice ‘dominante’ nell’alleanza con Nissan che sta cercando di garantire un futuro alla partnership dopo l’arresto di Carlos Ghosn. Fca e Renault non commentano, ma Fiat Chrysler in passato ha più volte ribadito di essere aperta a dialogare con tutti. “Se c’è una partnership, una fusione o un accordo che ci rende più forti, allora sono assolutamente aperto a valutare” ha detto di recente l’amministratore delegato di Fca, Mike Manley, in un’intervista al Financial Times. Non è al momento chiaro quanto Nissan sia coinvolta nelle discussioni in corso.

Secondo quanto riportato dal quotidiano della City, le trattative fra Fca e Renault si stanno spingendo oltre una semplice condivisione di tecnologia e stanno procedendo più rapidamente rispetto a quelle di Fca con Psa. Per Renault Fca sarebbe importante: la maggior parte delle attività di Fiat Chrysler è concentrata in Nord America, area da cui Renault è assente. A questo si aggiunge che Fca ha in portafoglio i marchi Alfa Romeo e Maserati, che occupano un ruolo in un segmento di mercato particolarmente redditizio e in cui Renault non compete.

Nel caso in cui Fca dovesse entrare un giorno nell’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi la “bilancia del potere all’interno della partnership si sposterebbe ulteriormente dal Giappone portando al tavolo John Elkann” aggiunge il Financial Times. Un’inclusione di Fca consentirebbe inoltre all’alleanza di fare un balzo in avanti divenendo la maggiore casa automobilistica al mondo con 15,6 milioni di vendite all’anno, decisamente al di sopra della rivale Volkswagen e dei suoi 10,8 milioni di auto vendute.

Un ingresso di Fca, comunque, non è così scontato: fonti riferiscono al Financial Times che si tratterebbe di una mossa complicata per sottrarre parte del peso di Nissan. Renault e Nissan si sono alleate nel 1999. Mitsubishi si è unita nel 2015 quando Nissan ne ha acquistato il 36%. L’attuale struttura dell’intesa resta comunque “asimmetrica”, con Renault che ha il 43% delle azioni di Nissan e tutti i diritti di voto, e Nissan che ha il 15% delle azioni Renault.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Dl Famiglia, Garavaglia: “Il miliardo che avanza dal reddito? Va a ridurre deficit”. Di Maio: “Frasi da tecnico, Lega divisa”

prev
Articolo Successivo

Borse europee in lieve progresso dopo il voto. Milano va in negativo e spread si allarga su voci di multa Ue per il debito

next