“C’è una campagna d’odio contro noi rom e sinti. I partiti xenofobi, compresa la Lega, hanno permesso che i fascisti alzassero la testa e che si sentissero autorizzati ad aggredirci non solo verbalmente, ma anche fisicamente”. Oggi a Milano oltre 500 rom e sinti dell’associazione Kethane hanno consegnato al prefetto di Milano una lettera indirizzata al ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Chiedono di poter vivere in sicurezza e in tranquillità dopo le recenti aggressioni ai danni di famiglie rom a Casal Bruciato.

“Il silenzio del ministro dell’Interno dopo i fatti di Roma dice più di mille parole” spiega una ragazza che tiene lo striscione di apertura del corteo. Poco prima, sempre a Milano, l’associazione Kethane ha organizzato un confronto con alcuni dei candidati alle Europee dei principali partiti dell’arco costituzionale. Un confronto che avrebbe dovuto prevedere la presenza della leghista Gianna Gancia che ha disertato l’evento.

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