Cinque persone sono state fermate a Strasburgo nell’ambito delle indagini sull’attentato dell’11 dicembre scorso al mercatino di Natale in cui ha perso la vita anche il giovane giornalista italiano, Antonio Megalizzi. Gli arresti sono scattati “nel quadro delle verifiche sulle armi detenute da Chérif Chekatt“, il terrorista ventinovenne ucciso dalle forze dell’ordine francesi dopo due giorni di caccia nel capoluogo alsaziano. Lo hanno reso noto fonti giudiziarie citate dalla stampa locale. Secondo Le Parisien, i fermati hanno un’età compresa tra i 23 e i 46 anni.

L’attentato di Strasburgo causò 5 morti, tra cui il giornalista italiano, oltre a undici feriti. Proprio in memoria del giovane reporter, come riporta l’Agi, è stata istituita una fondazione che ha l’obiettivo di ricordarne l’impegno e lo studio. I familiari hanno spiegato: “La fondazione si propone di collaborare soprattutto con il mondo scolastico ed accademico, in modo da accrescere la responsabilità civile e sociale dei giovani”. Come riporta Milano Today, il comune di Segrate (Milano) ha annunciato intanto che intitolerà il parco di via Fratelli Cervi al giovane.