Un vasto incendio è divampato in una discarica abusiva in zona Collatina, alla periferia est di Roma. I vigili del fuoco sono al lavoro per spegnere il rogo – che è sotto controllo – mentre una densa nube nera e un odore acre si sono sollevati su tutta la zona. Al momento non risultano esserci feriti.
Il comandante della polizia locale di Roma Antonio Di Maggio ha dichiarato: “Riteniamo sia un incendio doloso. L’area era stata sottoposta a sequestro penale dalla polizia locale a febbraio e a giorni doveva essere bonificata”. Di Maggio ha inoltre spiegato che lì venivano versati rifiuti – per esempio parti di elettrodomestici smontati – dai nomadi del vicino campo.

Le fiamme sono divampate dopo le 23 del 25 aprile e si sono rapidamente propagate in tutta l’area a ridosso di via Collatina Vecchia fino a lambire, secondo quanto scrive Il Messaggero, una centrale elettrica e alcuni cavi dell’alta tensione. Secondo le prime ricostruzioni, a bruciare sarebbero materiali di risulta in una discarica abusiva di grandi proporzioni nei pressi della stazione ferroviaria Palmiro Togliatti. L’area era già stata in parte sottoposta a sequestro dal 2 febbraio scorso e, sempre secondo il quotidiano di Roma, i cittadini della zona in più occasioni avevano denunciato la possibile situazione di pericolo.