Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.3 è stata registrata nel centro delle Filippine con epicentro a 40 km di profondità, a 1,4 km dal centro di Gutad e a 23 Km dalla cittadina di San Fernando. Cinque persone sono morte nel crollo di almeno due edifici. Tre cadaveri sono stati estratti dalle macerie a Porac, mentre un bambino e la nonna sono morti in un crollo a Lubao, ha riferito il governatore della provincia di Lilia Pineda alla tv ABS-CBN. Il sisma ha provocato un blackout elettrico, che ha ostacolato i lavori dei soccorritori. Nei tanti video pubblicati sui social network si vede come la potente scossa riesca a far oscillare i grattacieli

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Sri Lanka, nuova attacco vicino alla chiesa di Sant’Antonio: il momento dell’esplosione del furgone

prev
Articolo Successivo

Terremoto nelle Filippine, scossa di 6.3. Palazzi crollati: almeno 8 morti e decine di feriti. “Grida da sotto le macerie”

next