Per quasi trent’anni ha covato a sua insaputa il batterio della tubercolosi che ora, improvvisamente, si è manifestato. È quanto accaduto a Motta di Livenza, comune vicino Treviso, dove una maestra di una scuola elementare ha contagiato 36 persone, 10 delle quali si sono ammalate. In pochi giorni, dopo che l’insegnante e un suo alunno sono finiti in ospedale con tosse e febbre alta, altri sette bambini e un’altra maestra si sono ammalati uno dopo l’altro. Come riferisce la stampa veneta, l’Unità sanitaria locale ha lanciato l’allarme, organizzando poi una task force di controlli, eseguiti finora su 800 persone. I risultati degli esami hanno portato preoccupazione tra studenti, maestri e professori.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Terremoto L’Aquila, una casa non basta: per tornare a volare serve riprendersi il centro storico

prev
Articolo Successivo

Torre Maura, la lettera del padre di Simone: “Un errore la guerra tra poveri. Priorità? Lotta per la casa e il lavoro”

next