“Perché mi sono commosso al Convegno di Futuro e Libertà nel 2010? Perché ci ho creduto e sono stato un coglione”. L’attore e produttore Luca Barbareschi (nelle sale cinematografiche con il film ‘Dolceroma’), durante la registrazione di “Accordi e Disaccordi” il talk in onda su Nove condotto da Andrea Scanzi e Luca Sommi spiega così le lacrime che interruppero il suo discorso davanti all’ex leader Gianfranco Fini e ai militanti di Fli. “Lei si è commosso veramente perché?“, chiede Sommi. Barbareschi si commuove nuovamente e risponde: “Io sono figlio di una storia così, sono figlio di ebrei emigranti, io discendo da un uomo che ha fondato il Parlamento italiano, l’onorevole Saverio Fini che è morto vivendo nel quartiere Comina, chi è di Milano sa dov’è, è come Tor Bella Monaca – racconta l’ex onorevole con gli occhi lucidi -. Ha fatto politica senza pensare di arricchirsi. Io in quel momento ci ho creduto e sono stato un coglione perché purtroppo ci hanno creduto tante altre persone – io sono tornato a fare il mio lavoro – ma c’è della gente che ha dedicato la vita a questo, gente che ha regalato soldi a questi signori, fondazioni con centinaia di milioni e questa è una responsabilità che non si può buttare nel cesso con leggerezza”.

‘Accordi&Disaccordi’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia ed è disponibile anche su  Dplay  (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, Sky Canale 149 0 e Tivùsat Canale 9.

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