“So che è un giorno difficile. Vi sto chiedendo il voto per la Brexit e io sono pronta a lasciare il mio lavoro prima di quanto avessi intenzione di fare”. Theresa May ha chiesto alla Camera dei Comuni il sì per l’intesa sulla Brexit raggiunta con l’Unione europea. Ma la premier è stata interrotta più volte dalle urla e dalle proteste che si levavano dai banchi dell’opposizione, tanto che ha smesso di parlare e si è seduta al suo posto, costringendo John Bercow, speaker della Camera, a intervenire. Alla fine i no all’accordo hanno vinto: 344 contro 286.

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