Venerdì 22 marzo alle 22.45 su Nove ospite de “La Confessione” di Peter Gomez è il rapper e produttore discografico italiano Guè Pequeno. Il giornalista mostra al cantante una foto di Sfera Ebbasta, il trapper idolo dei giovanissimi, finito al centro di una bufera mediatica l’8 dicembre 2018 quando in una discoteca, in provincia di Ancona, trovano la morte una mamma e cinque teenager. “Tutti lo hanno conosciuto per la tragedia della discoteca di Corinaldo. Fedez ha detto che un’artista del livello di Sfera non doveva andare in un posto del genere”, dice Gomez. L’ex membro dei Club dogo controbatte: “Fedez è stato due volte nello stesso posto”. “Quindi ha detto una sciocchezza?”, insiste il direttore de Ilfattoquotidiano.it. “Eh beh. Ha perso un’occasione per stare zitto”, risponde l’artista. “A proposito di Fedez, io ho letto che lei ha prodotto il suo primo disco. Ma oggi lei cosa pensa di lui?”, chiede il giornalista. “Beh, non basterebbe… Dobbiamo fare un’altra puntata”, scherza Guè, ma Gomez lo invita a esprimersi comunque. Il giudizio del rapper è tranchant: “Penso che artisticamente, se devo commentare la musica, non è la mia fetta di torta, non è ‘la mia tazza di the’, come si dice in Inghilterra. Però penso che in questo momento per lui sia abbastanza marginale anche la musica – prosegue – Penso che sia una figura, un intrattenitore molto, molto astuto, attentissimo ed è una persona che ha cercato spasmodicamente il successo e lo ha ottenuto, secondo me anche oltre le sue aspettative ed è stato molto bravo a fare alcune mosse. Quello che in America si chiama ‘power move’: la mossa di potere”.

“La Confessione” (12 episodi per 30’) è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia ed è disponibile anche su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

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