La conferenze dei capigruppo a Montecitorio ha deciso il calendario dei lavori per il mese di marzo. Si inizia il 5 con la proposta di legge sulla legittima difesa: il provvedimento era slittato nelle scorse ore e, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stato dovuto a un passo indietro del governo.

Stando al nuovo timing e salvo cambiamenti, il ritardo nella discussione sarà di poco più di una settimana. A seguire, l’Aula si occuperà della proposta sullo scambio politico mafioso. Sempre il 5 marzo la commissione Giustizia della Camera è convocata alle 12 per eleggere il nuovo presidente, in seguito alle dimissioni della deputata Giulia Sarti (M5s).

L’11 marzo invece Montecitorio terrà la discussione generale sulla Legge europea. La discussione generale sul Decretone, che contiene reddito di cittadinanza e quota 100 e che ha ricevuto il primo via libera dal Senato oggi, è prevista il prossimo 18 marzo. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte terrà comunicazioni nell’Aula della Camera in vista del Consiglio Ue del 21 e 22 marzo il 19 marzo alle 10.30.

In coda per il 25 marzo è invece prevista la discussione generale sulle seguenti proposte di legge: acqua pubblica; istituzione di percorsi formativi in ambito militare per i cittadini di età compresa tra diciotto e ventidue anni (la cosiddetta ‘mini naja‘); commissione di indagine sulla morte di Giulio Regeni; ddl concretezza.