Coloro che realizzano streaming di videogame su Twitch, Facebook o Youtube per mostrarsi, sia in un riquadretto in gioco che tra una partita e l’altra in full screen, sono soliti utilizzare webcam, ma anche con le più avanzate la qualità dell’immagine non è sempre ottimale, anche a causa della dimensione più compatta del sensore che equipaggiano. Uno step migliorativo lo si avrebbe utilizzando una vera e propria telecamera (o una reflex) ma la maggior parte offrono esclusivamente un’uscita su HDMI richiedendo un tempo la necessità di una costosa scheda di acquisizione.

Elgato Gaming, tra i principali brand attivi nei dispositivi dedicati agli streamer ha presentato durante il 2017 il Cam Link, un dispositivo dalle forme simili ad una pendrive dotato su di un’estremità di un connettore USB 3.0 e su quella opposta di un ingresso HDMI che permetteva di collegare la propria telecamera (o reflex) FullHD al PC , utilizzandola sia nei programmi di streaming che di videochiamata come se si trattasse di una semplice webcam, sfruttando al contempo i benefici dati da sensori e ottiche migliori, ad un prezzo più contenuto rispetto ad una scheda di acquisizione. Verso la fine del 2018 Elgato ha annunciato una nuova versione del dispositivo, il Cam Link 4K, che permette allo stesso modo di utilizzare anche dispositivi di ripresa in 4K per ottenere il massimo della qualità, che abbiamo avuto modo di provare sia in semplici sessioni di test, che in una delle nostre dirette Facebook.

Il setup del CamLink 4K è abbastanza semplice, basta semplicemente collegare il cavo HDMI alla telecamera / fotocamera ed al dispositivo e poi collegarlo ad una porta USB3.0 del PC ( standard precedenti non sono in grado di offrire la velocità di trasferimento necessaria). Il sistema operativo rilevato il CamLink ne installerà automaticamente i driver rendendolo subito disponibile sia su Skype (come una comune webcam) sia sui software per lo streaming (nel nostro caso abbiamo effettuato i nostri test su Xsplit, ma funziona correttamente anche con altri software), senza la necessità di avviare la “ripresa” sulla telecamera.

Abbiamo effettuato alcuni livestream di test su Youtube puntando dritti per la massima risoluzione, i 4K, ottenendo ottimi risultati, va detto però che effettuare uno stream in questa risoluzione richiede un’ottima connessione ed un PC performante. Per poter provare il Cam Link 4K su una diretta reale, lo abbiamo sostituito alla webcam che utilizziamo solitamente per i live su Facebook dallo studio del direttore in occasione dell‘intervista a Giorgio Locatelli, nuovo giudice sulla più recente edizione di MasterChef

Chi segue abitualmente le dirette sulla pagina Facebook de Il Fatto Quotidiano, noterà il miglioramento rispetto agli altri live (esempio), con una netta differenza sia nei colori che nella qualità dell’immagine, nonostante la compressione effettuata dal social e la risoluzione limitata a 720p dalla piattaforma. Il dispositivo di Elgato a nostro parere si è comportato egregiamente, rispondendo perfettamente a ciò che si offre di risolvere, vedendo le uniche problematiche “d’immagine” che abbiamo avuto durante la diretta dipendere dalla nostra telecamera entrata in standby dopo circa 15minuti.

Nonostante l’Elgato Cam Link sia di per se compatibile con qualunque fotocamera o videocamera dotata di uscita HDMI, non tutte possono essere utilizzate con facilità a causa di loro limitazioni e dunque non è detto che possiate utilizzarlo con una telecamera che possedete già: alcuni modelli ad esempio non offrono la possibilità di disattivare l’interfaccia mostrata solitamente sul loro display, rendendole pressochè inutilizzabili, altri potrebbero avere – come nel nostro caso- uno standby automatico troppo stringente non disattivabile.

Il modello che abbiamo provato, il Cam Link 4k, è attualmente in vendita ad un prezzo inferiore ai 130€, sicuramente superiori a quelli richiesti per una webcam – senza dimenticare l’eventuale costo per l’acquisto del dispositivo di ripresa- , ma se il vostro obiettivo è migliorare la qualità dello stream, senza la necessità di affrontare la spesa per dispositivi di livello enterprise, la pennetta di Elgato potrebbe essere la soluzione per voi.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Ecco il cemento al grafene made in Italy: riscalda le case e funziona da antigelo all’esterno

prev
Articolo Successivo

Huawei presenta il Matebook X Pro 2019, l’ultrasottile potente ed elegante, ma costoso

next