‘La Confessione’ torna con un nuovo ciclo di interviste a personaggi iconici del mondo politico, dell’imprenditoria, della cronaca, dello spettacolo e del costume, firmate come sempre da Peter Gomez, a partire da venerdì 22 febbraio alle 22.45, subito dopo ‘Fratelli di Crozza’. Secondo ospite della stagione il vincitore di Sanremo 2019 con il brano “Soldi”, il cantante Mahmood. Il giornalista comincia con una domanda su una canzone molto contestata dopo la kermesse sanremese, “Rolls Royce” cantata da Achille Lauro. “Ho una domanda su Achille Lauro – dice Gomez – ho visto Striscia la Notizia che ha sollevato delle polemiche sostenendo che “Rolls Royce” è anche il nome, non solo del suo pezzo, ma anche di una pastiglia di ecstasy. Secondo lei, visto che ha parlato con Achille Lauro, ha giocato su questa ambiguità?”. Mahmood è scettico: “Mah, credo che l’ambiguità stia in ogni artista, un minimo di ambiguità ci sta, poi sta tanto anche alla gente, prendere ciò che si vuole prendere da una canzone rispetto a un’altra. Io ho parlato molto con Achille e mi è sembrato un artista vero, al 100%, una persona umana, tranquilla, quindi non ci vedo niente di male nel suo brano, anzi a me piace molto”. “Lei crede che la musica possa costituire un cattivo esempio? – chiede ancora il conduttore – Se parlo tanto di droga, di soldi…”. “Io non penso che la musica possa essere un cattivo esempio per i ragazzi – risponde il cantante – Credo che la musica debba sempre lanciare messaggi autentici, a quello deve servire la musica, a far arrivare comunque un messaggio che sia positivo o negativo, deve farlo arrivare. Quando la musica non fa arrivare niente, è un po’ impacchettata, fine a se stessa, lì magari la musica non serve più a nulla”. “Faccio l’avvocato del diavolo – insiste il direttore de Ilfattoquotidiano.it – se il messaggio che arriva è negativo, secondo lei può avere qualche influenza? Va bene lo stesso?”. Il vincitore di Sanremo è sicuro: “Può creare un giudizio più che altro, ma non credo che influenzi, uno l’influenza ce l’ha dall’educazione in casa, dai genitori, dalla compagnia che si sceglie. Le canzoni fanno un po’ da contorno, diciamo, un bel contorno”. “Lei scriverebbe una canzone per Achille Lauro?”, domanda infine Gomez. “Avoglia, anche due, sì, sì”, conclude Mahmood.

“La Confessione” (12 episodi per 30’) è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia ed è disponibile anche su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

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