Disagi per il maltempo in tutto il Centro-Nord. In Alto Adige la situazione più critica: una valanga ha investito l’autostrada del Brennero A22 nei pressi del confine di Stato, all’altezza di Terme di Brennero, senza provocare feriti. La slavina si è staccata da un pendio che sovrasta l’A22 al chilometro 5. In quel tratto l’autostrada era già stata chiusa in entrambe le direzioni per le forti nevicate. In direzione Nord, tra Chiusa e Vipiteno, si sono registrati 12 chilometri di coda e molti automobilisti sono rimasti bloccati per ore nelle vetture. Interventi dei vigili del fuoco in tutta la provincia di Bolzano, per strade chiuse e alberi caduti o pericolanti, ma le criticità principali, per la polizia stradale, sono sulla A22 Brennero-Modena. E dalla protezione civile dell’Alto Adige arriva l’appello a non percorrere l’autostrada A22.

Anche le linee ferroviarie hanno subito variazioni a causa delle forti nevicate che stanno interessando la regione Trentino-Alto Adige. Proclamato lo stato di emergenza grave dei piani neve e gelo per il trasporto ferroviario regionale. Dalle 6 è stato attivato il piano di emergenza neve sulle linee Fortezza-Brennero, Fortezza-San Candido, Bolzano-Merano. Il traffico è rallentato. L’attivazione del piano di emergenza neve prevede la cancellazione di alcuni treni, anche se è previsto un temporaneo miglioramento delle condizioni meteo, con un’attenuazione delle precipitazioni. In Veneto, in località Vries di Agordo (nel Bellunese), un masso di quattro metri cubi ha schiacciato un’auto parcheggiata sulla strada, sfiorando le case: nessun ferito. Chiusi per neve diversi passi lombardi, in Valtellina e in Valchiavenna.

In Liguria il maltempo ha comportato frane e allagamenti, in provincia di Imperia. A risentire di più la forte ondata che si è abbattuta sulla costa di Ponente è stata la zona di Sanremo. Diverse le chiamate ai vigili del fuoco, in particolare nella strada che da Bussana porta a Beusi, chiusa per uno smottamento. Poco più a sud, cinque abitazioni sono state evacuate a causa di una frana. È successo a Stazzema in Alta Versilia (Lucca), nella frazione di Riomagno, colpita dalla pioggia. Gli sfollati hanno trovato ospitalità da amici per la notte. Disagi per il maltempo sono stati registrati in tutta la Versilia, con strade e sottopassi allagati, frane e alberi caduti.

Nel Pisano, invece, tre giovani sono stati salvati dopo essere rimasti bloccati nell’auto in un guado del fiume Cornia, nella zona di Lagoni Rossi, a Pomarance. Mentre attraversavano il guado, intorno alle 5 di mattina, sono stati colti da un’ondata di piena che ha intrappolato la macchina. Per recuperare i ragazzi e portarli a terra sono intervenuti i vigili del fuoco, con un’operazione durata circa cinque ore. Codice arancione nella zona settentrionale della Toscana, che è attraversata da forti piogge.

Disagi anche nelle montagne del Pistoiese, dove le abbondanti precipitazioni hanno causato delle frane nel comprensorio dell’Abetone, e nel Bolognese, dove sono state evacuate sei famiglie a causa della piena del fiume Reno. Fiumi in piena in molte zone del Paese: a Firenze è stato chiuso per precauzione il ponte Vespucci, progettato dall’ingegner Riccardo Morandi, visto l’ingrossarsi dell’Arno. Allerta rossa in Emilia-Romagna, dove sono diversi i fiumi esondati. Acqua alta, invece, a Venezia, dove questa mattina si sono raggiunti 113 centimetri sul medio mare.

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