Se siete alla ricerca di un nuovo smartphone, e siete stufi di portare sempre con voi il caricabatterie o le batterie esterne per la ricarica, date un’occhiata all’Honor 10 Lite. È il nuovo smartphone di fascia media di Honor, che si colloca nella fascia di prezzo al di sotto dei 250 euro (239 euro di listino). Un settore di mercato particolarmente affollato, in cui la concorrenza non manca di certo, a cominciare dai prodotti Xiaomi Redmi. Per acquisire consensi Honor punta tutto sull’autonomia, oltre che sul design d’effetto, su uno schermo ampio e su un comparto fotografico adatto per la condivisione sui social.

Se siete disposti a chiudere un occhio su qualche rallentamento di troppo nell’uso del sistema, sull’assenza di un connettore USB-C e sulla connettività Wi-Fi mono banda, perché per voi l’autonomia è una priorità assoluta, difficilmente troverete di meglio allo stesso prezzo. Nessuno dei limiti indicati, comunque, compromette l’esperienza utente.

A prima vista colpiscono le dimensioni dello schermo: 6,21 pollici che non pesano sull’ergonomia complessiva, grazie al rapporto di forma in 19,5:9 e alle cornici ridotte. In altri termini, l’Honor 10 Lite si tiene bene tra le mani. Considerata la fascia di prezzo, lo schermo non è male: ha una risoluzione di 1.080 x 2.340 pixel, sufficiente per fruire della maggior parte dei contenuti. La luminosità non è elevatissima ma basta per garantire una buona visibilità anche con luce ambientale intensa, e sono apprezzabili sia gli angoli di visuale abbastanza ampi che la resa cromatica.

Il rivestimento in vetro conferisce una piacevole sensazione di solidità, e la doppia curvatura laterale del pannello retrostante agevola la presa. Alla moda le colorazioni Blue, Black e Sky Blue, che piaceranno anche al pubblico giovane. Nel complesso il peso di 162 grammi è più che accettabile e la sporgenza della fotocamera posteriore è trascurabile. Facilmente raggiungibili i pulsanti laterali di volume e accensione, così come il sensore biometrico.

Un aspetto a cui prestano molta attenzione gli utenti di tutte le età è il comparto fotografico. Frontalmente è installata una fotocamera da 24 Megapixel, sul retro ci sono un sensore principale da 13 Megapixel e un secondo sensore da 2 Megapixel per la profondità di campo. La resa generale è in linea con la fascia di prezzo, il che significa che le immagini in diurna sono convincenti, quelle in notturna perdono un po’ di dettaglio. L’Intelligenza Artificiale del processore compensa un po’ il contrasto. Si possono registrare video di qualità discreta fino alla risoluzione Full-HD a 60 frame per secondo. La fotocamera frontale va benissimo per i selfie in diurna, mentre in notturna ha lo stesso problema di quella posteriore.

La velocità del sistema è affidata all’ormai rodato chip Kirin 710, presente anche su modelli come il Mate 20 Lite di Huawei o il View 10 Lite della stessa Honor. In questo caso è affiancato a 3 Gigabyte di memoria RAM che, come visto nel P Smart 2019, sono un po’ risicati e comportano qualche rallentamento che si nota di tanto in tanto, quando il dispositivo viene messo sotto stress. L’esperienza utente non viene compromessa, ma auspichiamo che Honor intervenga con un aggiornamento software per limare questa sbavatura.

Quello che interessa ai potenziali acquirenti dell’Honor 10 Lite è l’autonomia, in cui non delude. La batteria da 3.400 mAh tiene acceso il sistema per 32 ore lontani dalla presa di corrente, di cui quasi 4 ore a schermo acceso, 2 ore di telefonate, circa mezz’ora di gaming e centinaia di notifiche dalle app. Davvero niente male.

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