”Quando avrò smesso questo mio mandato di servizio per il popolo italiano mi dedicherò al diritto penale per perseguire i trafficanti e assicurarli alla Corte Penale internazionale”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, commentando da Matera la nuova tragedia nel Mediterraneo. ”Sono rimasto scioccato da questa nuova strage – ha aggiunto -. E ora siamo più convinti di prima nel contrastare quei trafficanti che dopo aver derubato le persone, averle semmai seviziate e torturate le avviano su barconi che sono assolutamente inaffidabili e così li condannano a morte sicura. Come Presidente del consiglio – promette – non avrò pace fino a quando questi trafficanti, uno ad uno, non saranno assicurati alla Corte Penale Internazionale perché questi sono crimini contro l’umanità. Lo dico perché sono stato in Africa e ho ascoltato racconti raccapriccianti”. Conte ha annunciato quindi ai cronisti che, se finora, in quanto avvocato, si è dedicato al diritto civile, commerciale e amministrativo, dopo il suo mandato di Presidente del consiglio, si dedicherà invece al diritto penale proprio per dare la caccia ai trafficanti

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Milano, cento militanti di Forza Nuova in corteo con striscioni e fumogeni. Ai cronisti: “Studiate o rischiate calci nel c…”

prev
Articolo Successivo

Io non sono come Salvini

next