“Io ho soltanto salutato una persona molto anziana, di 99 anni. Chiedo scusa se qualcuno si è risentito. Sono molto dispiaciuta, ma vorrei fosse chiaro che la politica non c’entra nulla”. Così Mara Venier all’AdnKronos sulle polemiche montate dopo un “saluto di troppo” nel corso di Domenica In ad Antonio Pallante, l’attentatore di Palmiro Togliatti. Presentando un libro di Stefano Zurlo proprio sull’attentato al “Migliore”, la conduttrice ha chiesto all’autore se Pallante fosse ancora vivo. Alla risposta di Zurlo (“Sì, forse ci segue da casa”), Mara Venier ha replicato: “Allora se ci sta seguendo da casa lo salutiamo”, scatenando la polemica.

La prima a criticare la conduttrice è stata Rita Borioni, membro del cda Rai in quota Pd, che con un post su Facebook ha definito “sconcertante salutare un attentatore”, aggiungendo che “è sconcertante anche non sapere che Togliatti rischiò di morire e che l’Italia per quell’episodio rischiò la guerra civile”. Venier si è subito scusata, dicendosi “dispiaciutissima per l’accaduto”. “Sono una persona spontanea – ha aggiunto la conduttrice -, ma davvero non era mia intenzione prendere una qualsivoglia posizione“.