“L’analista deve guardare tutti numeri. Non ha tempo per fare analisi originali. La politica ha i suoi tempi e le proprie esigenze. I tecnici fanno i salti mortali per tenere i tempi disponibili. Dipende da una variabile importantissima che si chiama… fortuna. Se si trovano dati più o meno buoni. Non posso entrare in merito al progetto singolo. Non ragiono. Guardo i dati. I risultati erano negativi. C’è scritto. Però se c’è una decisione irreversibile, era meglio farlo più in fretta possibile perché costa comunque meno. È uno spreco minore se si finisce in poco tempo. Chi mi ha contattato? Un signore che si chiama Toni…. Toninelli. La segreteria di Toninelli”. Così il professor Marco Ponti, sulla TAV, ai margini della presentazione del libro: “Trasporti. Conoscere per deliberare”.

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