“Io credo possa esserci un nuovo boom economico come negli anni ’60, avevamo le autostrade e ora la nuova sfida sono le autostrade digitali”. Lo afferma il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio dal palco degli Stati generali di Consulenti del lavoro. Poi con i giornalisti commenta i dati negativi sulla produzione industriale rispetto ad ottobre e del 2,6% rispetto a novembre 2017): “Il crollo della produzione industriale è un crollo che vediamo a livello europeo, perché l’economia mondiale si sta trasformando: c’è la guerra dei dazi, e l’Italia ha investito pochissimo nelle nuove tecnologie negli ultimi 10 anni. Il governo – conclude Di Maio – sta cercando di colmare il ‘gap’, con un miliardo sul venture capital per le start-up innovative”, nonché con altre misure come l’ampia della diffusione della banda larga”