“E’ Marcello Minenna il nome del M5S e della Lega alla presidenza Consob“. A sciogliere pubblicamente la riserva, parlando con l’Adnkronos, è stato il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, confermando che l’accordo con l’alleato di governo sulla presidenza dell’autorità per il controllo delle attività delle società e della Borsa è cosa fatta. La questione della nomina del nuovo presidente – posto vacante da metà settembre quando Mario Nava ha dato le dimissioni – sarà all’ordine del giorno del prossimo consiglio dei ministri.”Bisogna muoversi. Non mi fa star tranquillo che in Consob e Bankitalia ci siano ancora i componenti che hanno assistito a tutto questo – aggiunge poi riguardo al caso Carige – e che dubito abbiano vigilato come dovevano”.

Minenna, responsabile dell’ufficio Analisi quantitative e innovazione finanziaria della Consob, nel 2016 è stato per pochi mesi assessore al Bilancio del Comune di Roma guidato da Virgina Raggi, ruolo da cui si è dimesso nel settembre di quell’anno.

Nei giorni scorsi i senatori M5s Elio Lannutti e Gianluigi Paragone avevano criticato la mancata vigilanza di Bankitalia e chiesto di nominare con urgenza Minenna alla presidenza. “Non può finire tutto sempre pari e patta!”, aveva attaccato Paragone evocando la rabbia dei Gilet gialli: “Vogliamo essere come loro? Allora cominciamo a farlo! Sono incazzato! Dobbiamo dimostrare di essere forti, di essere il Governo del cambiamento e di essere vicini alla gente”.