“Avevo 13 anni. Se io tornassi indietro e sapessi di poter andare in un centro antiviolenza, in un posto dove mi ascoltano, mi proteggono e mi difendono, ci andrei subito”. Paola Turci, ospite dell’ultima puntata di ‘Belve’, il programma condotto da Francesca Fagnani su Nove venerdì 28 dicembre alle 22.45, rivela per la prima volta un episodio drammatico della sua vita. “Nel 2005 esce l’album ‘Tra i fuochi in mezzo al cielo’ che contiene una canzone molto delicata ‘Fiori di giardino’ che racconta un abuso sessuale. “Le posso chiedere perché ha sentito l’esigenza di affrontare questo tema in una canzone?”, chiede la giornalista, “Perché in quel periodo facevo analisi, dico la verità eh, facevo analisi – spiega la cantante – e ho tirato fuori quello che avevo sepolto negli anni, insomma. E quella storia mi riguarda”. “Beh, insomma, quindi, quando si canta tanto dolore non si può non averlo vissuto?”, domanda ancora Fagnani. “Sono dell’idea che chi canta, chi scrive, scrive di se stesso – racconta Turci – e quindi racconta quello che ha vissuto”. “Il perdono è applicabile a un evento come quello che l’ha toccata da bambina? Perdono anche verso a chi magari non si è accorto…”, continua la conduttrice. “Sì, assolutamente, verso chi non si è accorto, è assolutamente innocente. Verso chi ha compiuto il gesto, no!”. “L’ha più incontrata questa persona?”, incalza con tatto la giornalista. “Certo, l’ho incontrata nel tempo – ammette Turci – Poi, è morta perché era già grande. Non mi ha mai detto niente … anche da parte di chi commette la molestia, c’è la rimozione”.

‘Belve’ (6 episodi da 30’) scritto da Francesca Fagnani con la collaborazione di Irene Ghergo, è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia ed è disponibile anche su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 145 e Tivùsat Canale 9.

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